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6 Luglio 2013 – CENA DI SOLIDARIETA’ + SPETTACOLO + CONCERTO

  • luglio 2, 2013 17:10

ORE 18:00

Incontro-dibattito con gli operai colpiti dalla repressione

ORE 20:00

Cena Benefit per la cassa di resistenza degli operai CNH di Modena

ORE 22:00

“APPUNTOPERCIO'”: RIVOLUZIONE IN OGNI POESIA”
Spettacolo di poesia recitata (tratto da “Valore d’Uso”)

0RE 23:30

IL VASO DI PANDORA e BLACK MIRRORS live!

@ IQBAL MASIH – Via dei Lapidari 13/L (Bologna)

L’Iqbal è raggiungibile dal centro con l’autobus 11C direzione Corticella, fermata Lapidari o da via di Corticella bus 27 o 62 notturno sempre direzione Corticella

 

CNH

SKA NIGHT- CONCERTO BENEFIT PER IL FALCE.

  • novembre 6, 2012 14:51

Luogo: Iqbal masih via dei Lapidari 13/L
Ora inizio: 23:30
Data:  SABATO 10 NOVEMBRE 2012

L’assemblea proletaria organizza -SKA NIGHT- CONCERTO BENEFIT PER IL FALCE.

Falce è l’operaio della FIAT CNH di Modena che lotta per la sua riassunzione dopo anni di ostinata coerenza operaia e antipadronale.
http://falcee.blogs.it/2012/10/31/breve-riflessione-sulla-lotta-per-il-reintegro-di-francesco-operaio-fiat-cnh-modena-15151421/

EREZIONE CONTINUA (Punk/Ska da Parma)
https://www.facebook.com/ErezioneContinua

+ SPECIAL GUEST

 

 

VII° Incontro Assemblea Proletaria Bologna

  • giugno 10, 2011 23:18

Luogo: CIRCOLO IQBAL MASIH DI BOLOGNA
Ora inizio: 17:00
Data: SABATO 11 GIUGNO 2011

Siamo operai, salariati di ogni settore, sottoccupati (infognati nelle cooperative, nelle  interinali o semplicemente lavoratori in nero), studenti, pensionati… insomma, proletari stanchi di vedere ogni giorno peggiorare le nostre condizioni di vita e di lavoro, a causa di un sistema economico entrato in crisi in tutto il mondo. Un sistema che ci spinge ad una serie di utilissime (per i padroni) guerre tra poveri, che si scannano per le briciole (la casa, il posto…), quando queste non vengono nemmeno più ridistribuite, perché in tempi di magra i padroni vogliono prendersi tutta la torta.

Se il sistema non funziona, e crea sempre più miseria, sfruttamento, disoccupazione e guerre, forse è giunto il tempo di sbarazzarcene. Ma per poterlo fare abbiamo bisogno di cominciare almeno a difenderci, e a questo scopo partiti parlamentari, istituzioni e sindacati non servono a nulla. Questi signori sono implicati a tal punto nelle maglie del capitalismo, che non sono più in grado neanche di indorare le pillole al veleno che imprenditori sempre più rapaci continuano a propinarci… Dal “piano Marchionne” ai licenziamenti di massa, dalla precarietà all’impoverimento crescente, non si è ancora vista una seria risposta proletaria a questi attacchi, se non quando alcuni operai messi alla porta dal padrone, hanno reagito nell’unico modo possibile: lottando, senza l’aiuto del sindacato – che tutt’al più si è limitato a inseguirli a lotta iniziata, cercando di deviarli sul binario morto degli ammortizzatori sociali, mentre  la lotta era e sempre più sarà per il mantenimento del posto. Infatti, ai licenziamenti e alle chiusure aziendali, per gli operai seguono inevitabilmente anni di divisioni, solitudine, reinserimento per pochi e disoccupazione per molti, povertà e indebolimento per tutti… Nei primi mesi di vita di questa assemblea abbiamo discusso soprattutto di questo: come reagire da parte operaia e proletaria al continuo ricatto padronale, dettato dalla crisi di un sistema che non ci appartiene, e di cui non vogliamo salvare niente e nessuno – tanto meno chi cerca di convincerci che sia ancora possibile concertare, mediare, trovare dei punti di incontro tra i nostri interessi e i loro profitti.

La nostra assemblea è  entrata in contatto con gli operai della Verlicchi, che hanno sorpreso i “topi” del padrone mentre di notte tentavano di rubarsi le presse; a loro abbiamo fatto conoscere l’esperienza di quelli della INNSE di Milano, che dopo un anno e mezzo di lotta intransigente, hanno ottenuto la riapertura della “loro” officina… Siamo stati al fianco degli operai della Terim di Modena, che a dispetto della burocrazia sindacale, per 13 giorni hanno tenuto in piedi un picchetto per scongiurare il licenziamento di 40 operai “scomodi”… Siamo stati con gli operai della Titan, che il 1° marzo hanno allargato lo sciopero dei migranti a tutti i lavoratori dell’azienda, e ritenendolo uno sciopero di interesse operaio, lo hanno fatto di otto ore, italiani e stranieri insieme… Siamo stati nelle piazze durante gli scioperi sindacali, per affermare che gli scioperi vanno estesi e approfonditi, e che i proletari devono pretendere più salario anche in un momento di crisi come questo, perché il carovita continua e i salari, quando ancora ci sono, rimangono fermi. A Bologna, siamo stati in piazza contro gli arresti dei militanti di “Fuoriluogo” e la chiusura della loro sede, non solo perché tra loro c’è un compagno che finché era libero, stava con noi nell’assemblea e davanti ai cancelli delle fabbriche in lotta, ma perché riteniamo questi arresti un’intimidazione rivolta a tutti quelli che vogliono alzare la testa, e non solo agli anarchici.

Crediamo però che la lotta più utile e indispensabile a un cambiamento di sistema sia quella nei luoghi di lavoro, dove gli operai e i proletari devono organizzarsi indipendentemente dai sindacati, fare gruppo e decidere direttamente le forme di lotta da mettere in campo, per non essere svenduti  agli interessi padronali.

Quello che vogliamo è che questi operai non siano soli a lottare, che si connettano tra loro e con i proletari in lotta di altri settori; che si connettano con gli studenti che hanno scelto il campo proletario, per fare conoscere queste lotte e prenderle ad esempio… non per creare  un altro inutile sindacato, ma un unico fronte di classe.

Ci sentiamo parte di una classe mondiale che ha bisogno urgente di organizzarsi territorialmente e collegarsi, per non soccombere alla crisi di un sistema che non ci appartiene, ma continua ad avvelenarci, sfruttarci e buttarci via.

Assemblea Lavoratori Autorganizzati

  • marzo 17, 2011 17:10

Luogo: Iqbal via della barca 24/3
Descrizione: quinto appuntamento della campagna: organizzarsi o soccombere alla crisi
Ora inizio: 16:30 circa
Data: SABATO 19 MARZO 2011
Ora fine: 20 circa

SIAMO OPERAI, LAVORATORI PRECARI, OPERATORI DI CALL CENTER, DISOCCUPATI, INSEGNANTI ETC. E SIAMO ACCOMUNATI DALLA CONSAPEVOLEZZA CHE È GIUNTO IL MOMENTO DI DARE UNA RISPOSTA ADEGUATA ALL’OFFENSIVA DEI PADRONI…
L’ATTACCO AL SALARIO, IL RICATTO DI MARCHIONNE ESTESO DALLA FIAT A TUTTO IL MONDO OPERAIO, LA CONTINUA PERDITA DI POSTI DI LAVORO, LA PRECARIZZAZIONE PROLUNGATA DI UN NUMERO CRESCENTE DI PROLETARI DI TUTTE LE CATEGORIE SONO PREZZI INTOLLERABILI DA PAGARE AL DIO PROFITTO IN CRISI, QUI COME NEL RESTO DEL PIANETA.
NEL MAGHREB I POPOLI IN RIVOLTA CHIEDONO “PANE, LAVORO E LIBERTÀ”. IN GRECIA, FRANCIA E SPAGNA NEGLI ULTIMI ANNI È STATO UN PROLIFERARE DI SCIOPERI, AGITAZIONI E RIVOLTE. IN ITALIA, I PROLETARI SEMBRANO ANCORA ATTONITI. INTANTO LA CGIL, CON IL PLAUSO ANCHE DELLA FIOM, CONVOCA UNO SCIOPERO DI 4 ORE A MAGGIO (2 MESI DI PREAVVISO!) E LO CHIAMA “GENERALE”…

PER PROLUNGARE ALMENO A TUTTA LA GIORNATA LO SCIOPERO DEL 6 MAGGIO, CON PICCHETTI DAVANTI AI CANCELLI E BLOCCO DELLE MERCI

PER UNIRE LE VERTENZE DI CHI LOTTA E VUOLE ORGANIZZARSI PER FARLO INDIPENDENTEMENTE E OLTRE OGNI APPARTENENZA SINDACALE

COSTRUIAMO IL FRONTE DI CLASSE DAL BASSO!

Organizzarsi o soccombere alla crisi

  • febbraio 9, 2011 09:32

Luogo: circolo Iqbal Masih via della barca 24/3 Bologna, bus 14 e 61 notturno
Ora inizio: 17:30
Data: sabato 12 FEBBRAIO 2011

Il circolo ospita il quarto appuntamento nell’ambito della campagna “non c’è più spazio per la mediazione“. Promossa inizialmente dal  coordinamento Battaglia Comunista sezione di Bologna, l’iniziativa sta via via prendendo corpo, raccogliendo consensi, in termini di partecipazione, da parte delle diverse realtà sul territorio. Operai, impiegati pubblici, maestri,  lavoratori precari del sociale e organizzazioni politiche hanno sin qui aderito all’appello trasversale di trovarsi per elaborare nuove strategie di organizzazione e resistenza, contro la dittatura dei dirigenti pubblci e privati al soldo dei grandi burattinai politici, che va sempre più delineandosi, in questo quadro politico economico al collasso, a causa di un sistema basato sul profitto economico e lo sfruttamento dell’uomo e dell’ambiente.

Assemblea proletaria per l’autorganizzazione delle Lotte nei luoghi di lavoro e sul territorio, nelle fabbriche, nelle scuole, negli ospedali, nelle coop, nei cantieri, nella tua periferia.

Degli appuntamenti precedenti, è possibile leggere un resoconto collegandosi al sito:  leftcom.org

Passaparola…

Non c’è più spazio per la mediazione!

  • ottobre 24, 2010 16:09

Luogo: Iqbal Masih, via della barca 24/3
Descrizione: assemblea pubblica
Ora inizio: 17,30
Data: 30/10/2010

licenziamenti di massa in tutti i settore, il piano-ricatto Marchionne esteso a tutto il mondo operaio…i padroni e il loro stato, stanno riducendo in una schiavitù ancora peggiore tutti i salariati, imponendoci di pagare la crisi del loro sistema di sfruttamento:   il capitalismo nostrano e internazionale!

In questa guerra che ci stanno facendo a tutto campo e senza regole, i sindacati, anche quando non sono venduti, sono armi inefficaci. Dalle scuole alle fabbriche, dal mondo del lavoro a quello dei servizi, dobbiamo organizzare dal basso e fuori dal controllo sindacale, lotte vere contro questo violentissimo attacco padronale.

Per difendere il salario diretto e quello indiretto, ovvero servizi, sanità e pensioni… tutto quello che stanno togliendo alle nuove generazioni. Allo stesso tempo i più coscienti devono organizzarsi territorialmente e a livello internazionale per chiudere i conti con questo sistema feroce e in agonia.

LA STRADA E’ LUNGA…METTIAMOCI IN MARCIA

coordina il collettivo Battaglia Comunista di Bologna