{"id":961,"date":"2011-06-12T00:17:38","date_gmt":"2011-06-11T22:17:38","guid":{"rendered":"http:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/?p=961"},"modified":"2011-06-12T00:35:00","modified_gmt":"2011-06-11T22:35:00","slug":"tortura-democratica-e-disumanizzazione-ii%c2%b0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/?p=961","title":{"rendered":"Tortura democratica e disumanizzazione II\u00b0"},"content":{"rendered":"<p><strong><\/strong><strong><a href=\"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/files\/2011\/06\/21_weigelmothersm2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-971\" style=\"margin-left: 0px;margin-right: 7px\" src=\"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/files\/2011\/06\/21_weigelmothersm2.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/files\/2011\/06\/21_weigelmothersm2.jpg 300w, https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/files\/2011\/06\/21_weigelmothersm2-150x102.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Luogo: <\/strong>circolo Iqbal Masih<strong><\/strong><br \/>\n<strong>Ora inizio: <\/strong>19:30 circa<strong><\/strong><br \/>\n<strong>Data: <\/strong>MERCOLED\u00cc 15 GIUGNO 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>TORTURA DEMOCRATICA E DISUMANIZZAZIONE &#8211; CIE, CARCERE , 41 BIS, OPG<\/strong>&#8230;ne parliamo con <strong>SILVIA BARALDINI<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&#8211; ore 19.30 buffet benefit<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8211; ore 21.00ore 21.00 proiezione del documentario \u201c<strong>Il filo rosso della resistenza<\/strong>\u201d (2010) a cura delle compagne antifasciste di Padova, a seguire discussione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il carcere\u2026<\/strong><br \/>\n\u2026 \u00e8 un deterrente per le classi meno garantite, la minaccia che si  paventa ai poveri per far rispettare le leggi e le regole volute e  imposte dai ricchi per mantenere un ordine funzionale ai loro profitti.  Ti fa abituare al controllo e alle regole non decise dagli individui in  accordo tra di loro ma da chi detiene il potere.\u2026 rappresenta il  controllo e l\u2019inesorabilit\u00e0 del sistema di comando: se trasgredisci alle  regole del sistema finisci dentro. Cos\u00ec il carcere entra dentro di noi:  mediante la paura di finire in galera, le lotte contro le ingiustizie  sociali si autoreprimono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quanto carcere \u00e8 dentro di noi?<br \/>\nPensiamo alle nostre vite ingabbiate nella burocrazia, al potere dei  datori di lavoro, al potere illimitato dei medici sui nostri corpi, allo  strapotere delle forze dell\u2019ordine, alla militarizzazione dei  territori, alla capillarit\u00e0 del controllo in questa societ\u00e0 dove le  azioni di ciascuno sono osservate, controllate e registrate da esercito,  polizia, assistenti sociali. Per le donne la stessa funzione di  controllo \u00e8 svolta dall\u2019educazione alla subordinazione e alla mediazione  con il potere maschile. Quando le donne non rispettano canoni di  comportamento loro consentiti, vengono accusate di follia e isolate.<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/wp-includes\/js\/tinymce\/plugins\/wordpress\/img\/trans.gif\" alt=\"\" \/><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il carcere\u2026<\/strong><br \/>\n\u2026 rappresenta, senza veli, il volto violento della societ\u00e0:  infantilizzazione delle persone recluse, il cui destino \u00e8 affidato  completamente nelle mani dell\u2019istituzione \u2013 guardie, direttore,  magistrati e avvocati; controllo della sessualit\u00e0 e sua umiliazione  attraverso l\u2019uso di telecamere, controllo visivo, ammiccamenti; totale  invasione della sfera intima dall\u2019arrivo nella struttura, dove si \u00e8  obbligati\/e a denudarsi, a piegarsi e addirittura a subire ispezioni  vaginali o anali, violenze simboliche e stupri; perquisizioni personali  prima e dopo i colloqui; controllo e annullamento delle relazioni  interpersonali attraverso il controllo della posta e dei colloqui,  censura della posta in entrata e in uscita; perquisizioni improvvise  delle celle di giorno e di notte e frequente distruzione delle cose  personali; trasferimenti da un carcere all\u2019altro sul tutto il territorio  nazionale; somministrazione di farmaci senza mostrare alla persona la  confezione o il blister e senza informarla del contenuto delle  iniezioni; frequente impossibilit\u00e0 di prendere visione del regolamento  carcerario, quindi totale discrezionalit\u00e0 del personale di guardia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il 41bis\u2026<\/strong><br \/>\n\u2026 va oltre tutto ci\u00f2: punta all\u2019annientamento delle persone privandole  della linfa vitale degli esseri viventi, cio\u00e8 le relazioni con gli altri  e con l\u2019ambiente circostante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Deprivazione sensoriale, controllo continuo con telecamere, finestre e  cortili costruiti in modo da impedire di vedere il cielo, provvedimenti  che puntano a rendere impossibili le relazioni sia con altri\/e  detenuti\/e sia con avvocati, parenti o amici. Tutte forme di tortura gi\u00e0  sperimentate in altre carceri \u2013 come Voghera o Stammhein \u2013 nei decenni  passati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quanto si pu\u00f2 resistere in questa condizione?<br \/>\nIl regime carcerario, oltre ad essere una minaccia e una vendetta contro  qualsiasi forma di ribellione, \u00e8 una tortura che porta all\u2019annullamento  psichico e fisico di chi vi \u00e8 rinchiuso\/a. \u00c8 un\u2019espulsione dalla specie  umana e una condanna a morte lenta e silenziosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Gli Opg\u2026<\/strong><br \/>\n\u2026 dalla met\u00e0 degli anni Settanta hanno sostituito i manicomi criminali.  Gli Ospedali psichiatrici giudiziari sono strutture che dipendono  dall\u2019Amministrazione penitenziaria e condensano in s\u00e9 la violenza del  manicomio e quella del carcere duro. \u201cUn letto di contenzione con un  foro nel mezzo per la caduta degli escrementi ed un paziente,  completamento nudo, legato sopra con corde a braccia e gambe. Il letto \u00e8  arrugginito, per l\u2019urina che da anni lo bagna\u201d: questa una delle  descrizioni fatte dalla commissione d\u2019inchiesta che li ha visitati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>I Cie\u2026<\/strong><br \/>\n\u2026 sono nati con il nome di Cpt nel 1998 come lager per donne e uomini  immigrati sprovvisti del permesso di soggiorno e resi ancora pi\u00f9 feroci  col \u201cpacchetto sicurezza\u201d, che li ha rinominati eufemisticamente Centri  di identificazione ed espulsione.<br \/>\nI \u201cdemocratici\u201d si indignano di fronte a queste strutture \u2013 a volte  create da loro stessi, com\u2019\u00e8 il caso dei Cie, ex Cpt, frutto mostruoso  della legge Turco-Napolitano \u2013 ma non muovono un dito perch\u00e9 vengano  chiuse una volta per tutte.<br \/>\nChi davvero lotta contro questi luoghi di violenza e tortura legalizzate  diventa, a sua volta, vittima della repressione statale.<br \/>\nContro tutte queste strutture disumane l\u2019indignazione non basta: vanno  chiuse una volta per tutte senza se, senza ma e, soprattutto, senza  paura!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Tutti\/e all\u2019Aquila il 18 giugno, contro carcere e 41bis, al fianco di chi si ribella!<\/strong><\/p>\n<p><em>(Mai pi\u00f9 schiave!)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luogo: circolo Iqbal Masih Ora inizio: 19:30 circa Data: MERCOLED\u00cc 15 GIUGNO 2011 TORTURA DEMOCRATICA E DISUMANIZZAZIONE &#8211; CIE, CARCERE , 41 BIS, OPG&#8230;ne parliamo con SILVIA BARALDINI &#8211; ore 19.30 buffet benefit &#8211; ore 21.00ore 21.00 proiezione del documentario \u201cIl filo rosso della resistenza\u201d (2010) a cura delle compagne&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1678,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,7],"tags":[233,174,231,234,232,230],"class_list":["post-961","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-controinformazione","category-iniziative","tag-41-bis","tag-carcere","tag-cie","tag-mai-piu-schiave","tag-opg","tag-silvia-baraldini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1678"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=961"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/961\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":980,"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/961\/revisions\/980"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}