{"id":957,"date":"2011-06-10T23:18:09","date_gmt":"2011-06-10T21:18:09","guid":{"rendered":"http:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/?p=957"},"modified":"2011-06-12T00:20:09","modified_gmt":"2011-06-11T22:20:09","slug":"vii%c2%b0-incontro-assemblea-proletaria-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/?p=957","title":{"rendered":"VII\u00b0 Incontro Assemblea Proletaria Bologna"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-233\" src=\"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/files\/2010\/10\/battcom.png\" alt=\"\" width=\"90\" height=\"89\" \/>Luogo: <\/strong>CIRCOLO IQBAL MASIH DI BOLOGNA<strong><\/strong><br \/>\n<strong>Ora inizio: <\/strong>17:00<br \/>\n<strong>Data: <\/strong>SABATO 11 GIUGNO 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Siamo operai, salariati di ogni settore, sottoccupati (infognati nelle cooperative, nelle\u00a0 interinali o semplicemente lavoratori in nero), studenti, pensionati\u2026 insomma, proletari stanchi di vedere ogni giorno peggiorare le nostre condizioni di vita e di lavoro, a causa di un sistema economico entrato in crisi in tutto il mondo. Un sistema che ci spinge ad una serie di utilissime (per i padroni) guerre tra poveri, che si scannano per le briciole (la casa, il posto\u2026), quando queste non vengono nemmeno pi\u00f9 ridistribuite, perch\u00e9 in tempi di magra i padroni vogliono prendersi tutta la torta.<\/p>\n<p>Se il sistema non funziona, e crea sempre pi\u00f9 miseria, sfruttamento, disoccupazione e guerre, forse \u00e8 giunto il tempo di sbarazzarcene. Ma per poterlo fare abbiamo bisogno di cominciare almeno a difenderci, e a questo scopo partiti parlamentari, istituzioni e sindacati non servono a nulla. Questi signori sono implicati a tal punto nelle maglie del capitalismo, che non sono pi\u00f9 in grado neanche di indorare le pillole al veleno che imprenditori sempre pi\u00f9 rapaci continuano a propinarci\u2026 Dal \u201cpiano Marchionne\u201d ai licenziamenti di massa, dalla precariet\u00e0 all\u2019impoverimento crescente, non si \u00e8 ancora vista una seria risposta proletaria a questi attacchi, se non quando alcuni operai messi alla porta dal padrone, hanno reagito nell\u2019unico modo possibile: lottando, senza l\u2019aiuto del sindacato \u2013 che tutt\u2019al pi\u00f9 si \u00e8 limitato a inseguirli a lotta iniziata, cercando di deviarli sul binario morto degli ammortizzatori sociali, mentre\u00a0 la lotta era e sempre pi\u00f9 sar\u00e0 per il mantenimento del posto. Infatti, ai licenziamenti e alle chiusure aziendali, per gli operai seguono inevitabilmente anni di divisioni, solitudine, reinserimento per pochi e disoccupazione per molti, povert\u00e0 e indebolimento per tutti\u2026 Nei primi mesi di vita di questa assemblea abbiamo discusso soprattutto di questo: come reagire da parte operaia e proletaria al continuo ricatto padronale, dettato dalla crisi di un sistema che non ci appartiene, e di cui non vogliamo salvare niente e nessuno \u2013 tanto meno chi cerca di convincerci che sia ancora possibile concertare, mediare, trovare dei punti di incontro tra i nostri interessi e i loro profitti.<\/p>\n<p>La nostra assemblea \u00e8\u00a0 entrata in contatto con gli operai della Verlicchi, che hanno sorpreso i \u201ctopi\u201d del padrone mentre di notte tentavano di rubarsi le presse; a loro abbiamo fatto conoscere l\u2019esperienza di quelli della INNSE di Milano, che dopo un anno e mezzo di lotta intransigente, hanno ottenuto la riapertura della \u201cloro\u201d officina\u2026 Siamo stati al fianco degli operai della Terim di Modena, che a dispetto della burocrazia sindacale, per 13 giorni hanno tenuto in piedi un picchetto per scongiurare il licenziamento di 40 operai \u201cscomodi\u201d\u2026 Siamo stati con gli operai della Titan, che il 1\u00b0 marzo hanno allargato lo sciopero dei migranti a tutti i lavoratori dell\u2019azienda, e ritenendolo uno sciopero di interesse operaio, lo hanno fatto di otto ore, italiani e stranieri insieme\u2026 Siamo stati nelle piazze durante gli scioperi sindacali, per affermare che gli scioperi vanno estesi e approfonditi, e che i proletari devono pretendere pi\u00f9 salario anche in un momento di crisi come questo, perch\u00e9 il carovita continua e i salari, quando ancora ci sono, rimangono fermi. A Bologna, siamo stati in piazza contro gli arresti dei militanti di \u201cFuoriluogo\u201d e la chiusura della loro sede, non solo perch\u00e9 tra loro c\u2019\u00e8 un compagno che finch\u00e9 era libero, stava con noi nell\u2019assemblea e davanti ai cancelli delle fabbriche in lotta, ma perch\u00e9 riteniamo questi arresti un\u2019intimidazione rivolta a tutti quelli che vogliono alzare la testa, e non solo agli anarchici.<\/p>\n<p>Crediamo per\u00f2 che la lotta pi\u00f9 utile e indispensabile a un cambiamento di sistema sia quella nei luoghi di lavoro, dove gli operai e i proletari devono organizzarsi indipendentemente dai sindacati, fare gruppo e decidere direttamente le forme di lotta da mettere in campo, per non essere svenduti\u00a0 agli interessi padronali.<\/p>\n<p>Quello che vogliamo \u00e8 che questi operai non siano soli a lottare, che si connettano tra loro e con i proletari in lotta di altri settori; che si connettano con gli studenti che hanno scelto il campo proletario, per fare conoscere queste lotte e prenderle ad esempio\u2026 non per creare\u00a0 un altro inutile sindacato, ma un unico fronte di classe.<\/p>\n<p>Ci sentiamo parte di una classe mondiale che ha bisogno urgente di organizzarsi territorialmente e collegarsi, per non soccombere alla crisi di un sistema che non ci appartiene, ma continua ad avvelenarci, sfruttarci e buttarci via.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luogo: CIRCOLO IQBAL MASIH DI BOLOGNA Ora inizio: 17:00 Data: SABATO 11 GIUGNO 2011 Siamo operai, salariati di ogni settore, sottoccupati (infognati nelle cooperative, nelle\u00a0 interinali o semplicemente lavoratori in nero), studenti, pensionati\u2026 insomma, proletari stanchi di vedere ogni giorno peggiorare le nostre condizioni di vita e di lavoro, a&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1678,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,7],"tags":[229,191,58,151],"class_list":["post-957","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-controinformazione","category-iniziative","tag-assemblea-proletaria-bologna","tag-fabbrica","tag-operai","tag-precari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/957","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1678"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=957"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/957\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":976,"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/957\/revisions\/976"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/circoloiqbalmasihbologna.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}